Dieta dei diverticoli

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In questo articolo cercheremo di capire insieme come si può seguire la dieta dei diverticoli. Ma prima di tutto, spiego per chi ancora non lo sapesse, cosa sono questi diverticoli.

Lungo il nostro colon, si possono formare delle piccole sacche, si tratta di escrescenze chiamate appunto, diverticoli.Dieta dei diverticoli

Queste sacche nascono nella parte finale dell’intestino e difficilmente la loro presenza arriva a causare un qualche problema alla persona che li ha, in questo caso si parla di diverticolosi.

Tuttavia non è impossibile. I diverticoli infatti, possono portare dolore, stitichezza, bruciore e gonfiore. Si parla quindi di diverticolite quando c’è un infiammazione.

La diverticolite può diventare una condizione patologica grave, la quale potrebbe sfociare anche in peritonite.

La peritonite è un infiammazione molto diffusa in tutto l’addome, la quale si può rivelare fatale se non viene trattata con la chirurgia in maniera tempestiva.

Perché si formano i diverticoli? 

Il diverticolo si può formare principalmente a causa della pressione interna all’organismo che aumenta. Questo accade soprattutto quando seguiamo una dieta povera di fibre.

I diverticoli quindi tendono a formarsi in quelle persone che molto raramente utilizzano le fibre nei loro pasti. La conseguenza quindi è la formazione di materia fecale compatta e dura.

Difficoltà a contrarsi da parte dell’intestino ed i suoi muscoli invece, tendono a contrarsi con estrema facilità, così da aumentare la pressione intera. Se inizialmente si presenterà la stipsi, nel tempo c’è il rischio di sviluppare i diverticoli.

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La dieta dei diverticoli quindi, deve essere ricca di fibre. In questo modo si può abbassare la pressione dell’intestino, evitando questa patologia.

In definitiva, possiamo suddividere le fibre in due macro-categorie:

  • Solubili – queste fibre hanno la capacità di assorbire acqua. Nell’intestino tenue vengono fermentate dai batteri presenti in questo primo tratto dell’intestino, favorendo così lo sviluppo di una flora intestinale ideale. In questa categoria rientra la verdura e la frutta.
  • Insolubili – Le fibre insolubili, sono contenute dai cereali integrali. Trattiene meno acqua e arriva facilmente all’intestino crasso, rendendo le feci morbide e voluminose. Favorisce quindi il transito intestinale.

Entrambi i tipi di fibre quindi, devono essere integrate bene nella dieta quotidiana. Da una parte abbiamo la creazione di una buona flora intestinale, la quale ci porterà ad avere un addome più piatto e con meno gonfiori.

Dall’altra parte invece, le fibre insolubili miglioreranno la qualità delle feci e la relativa espulsione.

Se l’infiammazione è già in corso (non si parla quindi di prevenzione), bisogna adottare un regime alimentare specifico. Mangiare troppe fibre infatti potrebbe peggiorare la condizione dell’organismo. La cosa migliore da fare è diminuire ( o eliminare del tutto) l’assunzione di legumi, verdura, frutta e cereali integrali, questo solo fino a quando la situazione non è migliorata.

In ogni caso, sarà il medico a consigliarci. È altamente sconsigliato intraprendere una dieta fai-da-te.
Vediamo quali sono i cibi principali, ad alto contenuto di fibre:

  • Pasta e riso (integrali), Ceci, Soia, Carciofi, Fave, Kiwi, Pere, Fagioli, Mandorle, Cavoletti di bruxelles, Cavolfiore e Broccoli.

Questi sono solo alcuni dei cibi che contengono fibre. La maggior parte degli alimenti vegetali li contengono, è bene quindi adottare una dieta molto variegata.

Quando sono già presenti i diverticoli, è bene evitare i semi. Se vengono inghiottiti senza essere ben digeriti e masticati, si andranno ad annidare nei diverticoli, causando infiammazione. Anche arachidi e mais vanno masticati bene così da non rischiare che qualche frammento si vada a depositare nei diverticoli.

Bisogna bere moltissima acqua, così da dare un concreto supporto alle fibre. Eliminare tutte le bevande eccitanti come caffè e tè.

Carne, pesce, latte, uova, formaggi, pasta e pane possono essere assunti tranquillamente, seguendo sempre una dieta variegata e equilibrata.

Prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta è necessario consultarsi con il proprio medico.

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