Dieta del ciclista

0

La dieta del ciclista deve essere seguita da tutti coloro che praticano ilciclismo sia a livello professionale che amatoriale, purché vi sia un uscita di almeno due ore.

Dieta del ciclista

Il ciclista non si deve limitare a seguire una dieta bilanciata. Dovrà riuscire a trovare il giusto equilibrio tra energia, ricostruzione muscolare, nutrimento, leggerezza e recupero.

In questo articolo prenderemo in esame l’alimentazione perfetta per un ciclista che deve svolgere o una simulazione della gara, oppure una gara vera e propria. Ciò prevede in media un uscita di circa 5 ore.

COLAZIONE

La colazione per un ciclista deve essere molto abbondante. Quasi come si trattasse di un pranzo. La cosa migliore da fare è alzarsi almeno tre ore prima di iniziare la gara o l’allenamento, così da dare al nostro corpo tutto il tempo necessario per digerire il cibo.

Spremuta d’arancia, abbinata a mezzo limone, appena sveglio. Dopo trenta minuti almeno, continuare in questo modo:

  • Assunzione di carboidrati, cioè: riso con verdure, pasta con verdure, zuppa di cereali a base di Miglio, un piatto di verdure cotte o crude.

Dieta del ciclista durante la gara
Pensare di pedalare per 5 ore senza mettere niente in pancia, non è una soluzione fattibile. Prima o poi il corpo rischierebbe di cedere sotto uno sforzo prolungato e senza il giusto nutrimento. Tuttavia non è semplice neanche abituarsi a mangiare durante lo sport, è necessario prendersi un periodo per abituarsi.

Durante la gara, andranno assimilati: zuccheri semplici e sali minerali. Come?

[useful_banner_manager count=1]
  • Mangiando frutta fresca abbinata al maltodestine, sciolte in acqua.
  • Utilizzando le comuni barrette energetiche, assicurandoci che non contengano latticini. Ad accompagnarle abbiamo di nuovo le maltodestine, sciolte in acqua.
  • Barrette più frutta e ancora una volta le maltodestine, sciolte in acqua.

Appare chiaro però che la frutta non è certo una buona soluzione per il ciclista, davvero troppo poco adatta per essere consumata velocemente e senza per questo dover interrompere la propria corsa.

CENA

Durante la cena il ciclista, potrà prendersi un tempo molto più lungo per assimilare i suoi cibi. È proprio durante questo pasto che la dieta del ciclista prevede l’assimilazione di tutti i nutrienti.

I minerali, le vitamine ed i grassi consumati nell’arco della giornata, durante lo sforzo dell’allenamento fisico, devono essere reintegrati nel corpo per innescare l’importante reazione plastica e di ricostruzione a livello muscolare.

Durante il pasto serale quindi, si deve andare ad assumere tutte quelle pietanze che hanno una forte base proteica. Abbinati ovviamente a tutti quei cibi che garantiscono una corretta idratazione.

Vediamo l’esempio di una cena ideale:

  • Per prima cosa, la dieta del ciclista prevede l’assunzione di verdure crude a pinzimonio (immerse quindi in olio extravergine d’oliva, sale e pepe). Le verdure perfette sono le carote, il sedano e il finocchio.
  • Attendere cinque minuti prima di continuare. Adesso, la dieta del ciclista prevede l’integrazione di un bel piatto di proteine. Ecco le varie soluzioni, da alternare per non cadere nella monotonia della dieta:
  • Un piatto di pesce
  • Uova. Nella dieta del ciclista dobbiamo prediligere il bianco, mangiando un tuorlo per ogni 4 albumi ingeriti.
  • Perfetta è la carne bianca.
  • Bisogna abbondare anche con le verdure cotte. Migliorano l’assorbimento dei carboidrati
  • Abbinare anche un piatto di verdure crude. Perfette sono quelle a foglia larga e di colore verde. Ideale l’insalata, condita nelle giuste dosi, da mangiare fino ad essere sazi.
  • Per integrare i grassi vegetali bisogna integrare nella dieta del ciclista 4 o 5 noci, all’occorrenza, sostituirle con le mandorle.

Come sempre, prima di intraprendere una qualsiasi dieta, consultare il proprio medico di fiducia.

Share.

Leave A Reply