Dieta del limone

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Nelle nostre case sta per arrivare anche la dieta del limone. Si, è questa una delle ultime novità nel campo delle diete e, cometutti i moderni regimi alimentari, presenta dei punti forti e dei punti a sfavore. Ma andiamo per ordine…

Dieta del limone: quali sono i benefici? 

  • Dieta del limoneLa dieta del limone ci permette di perdere peso in una sola settimana.
  • Disintossica l’organismo.
  • Elimina le tossine nocive che si accumulano nel tempo.
  • La vitamina C della quale è ricco il limone, aiuta a stimolare le difese immunitarie rafforzando l’organismo e allontanando il pericolo delle malattie.
  • Il limone è antiossidante, rallenta quindi il processo dell’invecchiamento.
  • Migliora l’espulsione delle feci, ripulendo tutto il transito intestinale.
  • Depura i reni, favorendo in fretta l’espulsione delle tossine.
  • Effettua una lavaggio anche all’apparato gastrointestinale.
  • Regolarizza l’intero intestino.
  • Il fegato e la cistifellea verranno disintossicati dall’azione depurativa del limone spremuto.
  • Ma non dimentichiamoci la cosa più importante per noi che vogliamo intraprendere la dieta del limone accelera il metabolismo. È proprio per questo motivo che è stata creare una dieta a base di limoni.

Come abbiamo visto, i benefici del limone sono tantissimi. Inoltre a chi piace il sapore forte e acido del frutto, non farà un sacrificio a integrare una bella limonata più volte all’interno della propria giornata. 

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Il limone è un frutto dai mille benefici. Fuori e dentro il corpo, riesce sempre a dare il suo prezioso contributo. Dalle unghie ai capelli, dal sistema immunitario alla perdita del peso… insomma, bere acqua calda con l’aggiunta del limone, può rivelarsi un vero tocca sana.

Questo mix infatti ha un azione catalizzante. Grazie a questo suo potere, riusciamo a eliminare (o almeno a diminuire) gli stati acidi del corpo, diminuendo così il rischio delle malattie.

Tuttavia, come ho già accennato all’inizio dell’articolo, esistono anche diverse controindicazioni della dieta del limone.
Gli esperti infatti non sembrano particolarmente propensi ad accettare questo regime alimentari.

Secondo il parere dei nutrizionisti e dei dietologi, la dieta del limone stimola il così detto effetto boomerang. In poche parole dopo la perdita del peso, si avrà un ritorno di tutti i chili, con gli interessi.

Sembra inoltre che la dieta del limone dia anche i seguenti problemi:

  • Stanchezza generale a tutte le ore
  • Difficoltà a concentrarsi
  • Senso diffuso di vertigini
  • Cattivo umore.
  • Rovina lo smalto dei denti

Tutto questo accade per un motivo: il corpo viene privato delle sue preziose energie. Il consiglio quindi è quella di non seguirla per più di una settimana. I chili infatti vengono persi e proseguirla oltre significherebbe privare il corpo di una dieta corretta e variegata.

La dieta del limone può essere seguita solo dopo consulto medico. Alcune malattie infatti, non accettano di buon grado il limone, tanto meno se assunto in dosi superiori alla norma.

Come mettere in atto la dieta del limone:

Servono 30 cl di acqua con dentro due cucchiai di spremuta di limone. Se vogliamo, possiamo aggiungere anche 2 cucchiai di sciroppo d’acero.

La limonata andrà assunta: 

  • 1 bicchiere prima ancora di fare colazione (circa 30 minuti prima).
  • 1 bicchiere di limonata durante lo spuntino a metà mattinata.
  • 1 bicchiere di limonata va bevuta a merenda, accompagnata da verdure crude.
  • Il succo di limone deve condire anche il pasto della sera, possibilmente deve essere pesce alla griglia accompagnato da verdure fresche.
  • Un bicchiere di limonata va bevuto anche due ore prima di andare a dormire. In questo caso, prediligere la limonata tiepida o calda.

L’ideale sarebbe assumere limonate saltuariamente, magari un paio di volte a settimana. Abbinando l’assunzione non periodica della limonata ad un alimentazione corretta, i benefici saranno superiori rispetto ad una dieta del limone troppo drastica.

Prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta è necessario consultarsi con il proprio medico.

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