Dieta scarsdale

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Dieta scarsdaleNegli Stati Uniti è nata ultimamente anche la Dieta scarsdale, meglio conosciuta come la dieta dei ritardatari, coloro chevogliono perdere peso in fretta per un occasione speciale o la tanto temuta prova bikini.

È stata l’en nesima dieta creata e proposta come miracolosa. Questa dieta è stata sviluppata dal Dottor Herman Tarnower all’incirca negli anni 70. Secondo i suoi sostenitori, seguendo questo regime alim entare si può arrivare a perdere fino a quasi ½ chilo al giorno.

Per arrivare a questi risultati davvero allettanti per chi vuole perdere peso in fretta, vi è la necessità di diminuire drasticamente i carboidrati, senza invece calcolare a quanto corrisponde il valore calorico di ogni pasto. 

Secondo i sostenitori della dieta scarsdale, si può finalmente dire addio all’effetto boomerang, il quale prevede dopo una drastica perdita di peso, una ripresa con gli interessi dei chili. 

Per avere un idea più chiara della dieta scarsdale, si può consultare il libro “The complete Scarsdale Medical Diet”. I consigli sono moltissimi e vanno dalla pianificazione della dieta migliore, alle varie strategie e trucchi, fino arrivare a vari e interessanti menù personalizzati. 

La dieta scarsdale deve essere seguita per almeno 7-14 giorni.

La colazione deve essere a base di tè e agrumi, oppure a base di caffè. Il pranzo e la cena sono composti principalmente da tutti quegli elementi ricchi di proteine, molto poveri di carboidrati e liberi da qualsiasi forma di condimento. 

La dieta scarsdale vieta l’utilizzo di spuntini tra i pasti, anche gli alcolici non possono essere consumati mentre ci sottoponiamo a questa dieta. Secondo questa dieta, le preparazioni fatte in erboristeria sono perfette per attenuare i morsi della fame.

Al contrario di molte altre diete, non c’è bisogno di pesare gli alimenti. Il motivo è semplice: questo regime alimentare prevede di mangiare uova, pesce e carne. Poche persone sono capaci di mangiarne in grandi quantità. La limitazione quindi, viene dal proprio organismo.

Quando si segue questa dieta bisogna bere molta acqua, così da eliminare le scorie. Secondo il Dottor Herman, non c’è bisogno di fare attività fisica. Basta anche una passeggiata di 30 minuti al giorno, ma non è essenziale.

Chi invece decide di praticare attività fisica, potrebbe risentirne, perché la dieta non è bilanciata e il corpo non è proprio in perfetta forma. Il consiglio quindi, è quello di portarsi dietro un po di zuccheri in modo da assumerlo non appena di prova vertigini, debolezza o semplicemente malessere.

Vediamo adesso un esempio di dieta scarsdale, prendendo in esame solo due dei sette giorni previsti.

  • Colazione: caffè o te, possibilmente senza zucchero o al limite con il dolcificante artificiale. Mezzo pompelmo.
  • Pranzo: carne magra e tanto pesce, fino a quando non si a più fame. Da accompagnare a dell’insalata, un po di tè o del caffè.
  • Cena: svizzera, verdura cotta a volontà

Secondo giorno:

  • Colazione: sempre caffè o tè, possibilmente senza zucchero o al limite con il dolcificante artificiale. Mezzo pompelmo.
  • Pranzo: frittata fatta con due uova o del formaggio. In aggiunta 1 toast e un po’ di zucca. Anche una tazza di caffè.
  • Cena: pesce al forno, servito con delle verdure cotte, insalata e un toast.

Gli spuntini come abbiamo detto, non sono tollerati. È possibile consumare solo delle carote o del sedano. Gli unici condimenti ammessi sono: limone, ketchup, mostarda e soia.

La dieta scarsdale promette di perdere peso in fretta. E la promessa la mantiene davvero. Ma non si perde in massa grassa, bensì in massa muscolare e liquidi (con la relativa disidratazione).

Nonostante quanto viene detto, che la dieta scarsdale scongiura il pericolo dell’effetto boomerang, in realtà questo rischio è molto alto.  Prima di iniziare una dieta simile è necessario consultare il proprio medico.

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